Adriana Gualmini, Susano

“Davanti alla casa c’è mia zia che stava per partorire, era all’ottavo mese. Ha la pancia squarciata da una raffica di mitra. I suoi tre figli, di quattro, cinque e sette anni, sono vicini a lei, con la testa quasi tagliata in due, forse dalla stessa raffica che ha ucciso lei”.